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Arriva La Centenaria, domenica 16 settembre tra Pederobba e Valdobbiadene (TV)

19 maggio 2018

Si correrà sui luoghi della Grande Guerra, tra Piave, vecchie carrarecce e sentieri storici

Tre le proposte: Trail del Fronte di 35Km, Corsa di 12Km e Passeggiata di 7Km

Correre sui luoghi della Grande Guerra nell’anno del Centenario. È quello che accadrà tra Pederobba e Valdobbiadene domenica 16 settembre. In programma c’è infatti La Centenaria, manifestazione che proporrà il Trail del Fronte di 35 chilometri, la Corsa del Fronte di 12 chilometri e la Passeggiata del Fronte di 7 chilometri. Un evento pronto a richiamare appassionati del trail, amanti della corsa e della domenica, ma anche appassionati di Nordic Walking. Alla regia Maratona di Treviso e le amministrazioni comunali di Pederobba e Valdobbiadene che hanno scelto di mettere in campo un evento unico nel suo genere, riuscendo a catalizzare l’attenzione e la collaborazione di tante associazioni del territorio. Si correrà tra una postazione di artiglieria, ricoveri per i soldati in prima linea, una galleria riparo per i soldati italiani durante la rotta di Caporetto, una postazione medica scavata nella roccia al sicuro dai bombardamenti nel versante Monfenera, i baraccamenti di valle (utilizzati dai soldati dei reparti di rincalzo) e una mulattiera portata alla luce durante alcune ricerche su carte militari lo scorso anno e che sarà percorsa per la prima volta durante il trail.

A Pederobba, oggi, sabato 19 maggio, la presentazione ufficiale della manifestazione e il brindisi inaugurale con i rappresentanti di alcune associazioni che collaboreranno all’organizzazione. Presenti, tra gli altri i sindaci rispettivamente di Pederobba e Valdobbiadene, Marco Turato e Luciano Fregonese, l’assessore allo Sport e alle Associazioni di Valdobbiadene Tommaso Razzolini (anche consigliere provinciale con delega allo sport), l’assessore alla Cultura di Pederobba, Sabrina Moretto, il consigliere con delega allo sport di Pederobba, Fabio Maggio e l’amministratore unico di Maratona di Treviso Aldo Zanetti.

L’appuntamento “in corsa” per domenica 16 settembre sarà a Covolo di Pederobba, presso la sede della 22esima Festa del Fagiolo Borlotto Nano di Levada organizzata dalla Pro Loco di Covolo (partner dell’evento), da dove alle 8 di domenica 16 settembre prenderanno il via i partecipanti al Trail del Fronte, una corsa in ambiente naturale, in semi-autonomia, su un terreno vario, con dislivello impegnativo e tratti di single track, caratterizzato da vecchie carrarecce e sentieri storici, legati alle vicende della Grande Guerra. La Corsa del Fronte, un cross-country di 12 chilometri sarà invece dedicata ai runners, che correranno su un percorso misto fra asfalto e off-road, con dislivello non impegnativo, ma anche a chi pratica Nordic Walking. Alla Passeggiata del Fronte, di 7 chilometri, potranno infine partecipare tutti, visto che il percorso semplice lungo sentieri è adatto anche a chi non corre o che non è abituato a macinare tanti chilometri.

“Credo che lo sport e gli eventi agonistici e ludico-motori, possano essere, come in questo caso, un importantissimo veicolo di conoscenza – commenta Aldo Zanetti, amministratore unico di Maratona di Treviso – non dobbiamo dimenticare quello che i nostri territori hanno vissuto durante la Grande Guerra e portare fisicamente appassionati di trail, podisti e camminatori sugli angoli e sui sentieri dove si è fatta la storia credo davvero che possa contribuire a non dimenticarla. Mi auguro di vedere, nella passeggiata, tanti nonni e nipoti, per un affiancamento generazionale che può contribuire a mantenere viva la memoria. Accanto a questo aspetto “educativo”, non mancherà come sempre l’aspetto cronometrico e quello del divertimento, alla base della nostra attività come Maratona di Treviso”.

“Abbiamo ideato questa manifestazione con il preciso scopo di non perdere di vista quanto fatto negli ultimi anni per gli Eventi Grande Guerra – afferma Fabio Maggio, consigliere con delega allo sport di Pederobba – molte associazioni hanno contribuito a realizzare iniziative sulla Grande Guerra, molti anche sono stati gli investimenti, ma rischiamo che terminata la ricorrenza del Centenario tutto si consumi in una bolla di sapone. Questa iniziativa vuole invece esaltare la storia di questo territorio, con continuità, nel contesto di una manifestazione sportiva ma aperta a tutta la comunità e al territorio, dove quest’ultimo, la sua identità e la sua storia siano i protagonisti. Ringrazio fin da ora tutte le associazioni che hanno di buon grado accettato di darci una mano, senza di loro non saremo arrivati a questo punto”.

“Come Comune di Valdobbiadene e come Provincia di Treviso abbiamo accolto l’idea di questa manifestazione con grande favore – dichiara l’assessore di Valdobbiadene e consigliere provinciale Tommaso Razzolini – da anni siamo impegnati nelle celebrazioni del Centenario e questa manifestazione rappresenta la degna conclusione di un progetto più ampio. Tutti gli investimenti fatti in questi anni non debbono essere dimenticati anche in funzione turistica dove Valdobbiadene è capofila, avendo ricevuto quest’anno la bandiera azzurra e il riconoscimento della FIDAL e ANCI. Questa manifestazione attirerà traileristi e atleti da tutto il Veneto e da tutta Italia nel nostro territorio. Vogliamo non sia un evento una tantum, ma un’iniziativa che nel corso degli anni, diventi un punto di riferimento del trail”.

Un percorso suggestivo, in particolare, quello del Trail del Fronte, che toccherà tanti punti interessanti, legati agli accadimenti della Prima Guerra Mondiale del 1915-1918. Dopo lo start da Covolo, i partecipanti percorreranno parco Rive di San Pellegrino, inoltrandosi poi lungo il Settolo Basso, bellissimo percorso lungo un vecchio alveo del Piave caratterizzato dalla presenza di corsi d’acqua, sorgenti e risorgive. I podisti raggiungeranno poi la Villa dei Conti di Onigo per imboccare il sentiero CAI 221, che si snoda tra una ricca vegetazione boschiva dalla dorsale di San Sebastiano e che permette fin da subito di apprezzare un’ampia panoramica del Fiume Sacro alla Patria, il Piave. La salita ha come meta l’Altavia delle Prealpi Trevigiane TV1 del Monfenera, che s’incrocia nella località della Casera dei Bai attraversando poco prima una piazzola con camminamenti che collegavano ad una postazione di artiglieria della Grande Guerra. Lungo il percorso si possono anche trovare alcuni dei ricoveri che servivano per i soldati in prima linea una galleria che è servita durante la rotta di Caporetto per riparo ai soldati italiani.

Da qui il sentiero si farà più duro, con punte in salita del 34% negli ultimi tratti di ascensione a Posa Crosera e Riva dei Bai. Poi si correrà in cresta fino a Cima Monfenera dove è situato il punto più alto del percorso di gara a circa 800 metri sul livello sul mare. Si scenderà lungo i Boschi Grandi, discesa con tratti tecnici ed impegnativa fra i boschi di castagni tipici della zona. A metà circa della discesa gli atleti potranno percorrere, per la prima volta, una mulattiera della Grande Guerra portata alla luce durante alcune ricerche lo scorso anno e che sarà pulita e ripristinata proprio per l’occasione. Ancora da vedere lungo la discesa (con punte di pendenza del 58%) una postazione medica scavata nella roccia al sicuro dai bombardamenti nel versante Monfenera, i raccoglitori d’acqua piovana che servivano per accumulare l’acqua da utilizzare nei periodi più secchi. Attorno al 28° km i partecipanti troveranno i resti dei baraccamenti di valle (che erano utilizzati dai soldati dei reparti di rincalzo); passata Villa Baregan, il percorso proseguirà attraversando Onigo e i suoi boschi fino a riportarsi a Covolo di Pederobba.

Si correrà nello scenario della Grande Guerra. In quei luoghi dove si è consumata la storia e dove i soldati italiani hanno combattuto con coraggio e onore per difendere la propria terra. Le azioni sostenute sul Monte Monfenera durante la Prima Guerra Mondiale sono state infatti insignite con la Medaglia d’Oro alla memoria al Capitano Alfredo Di Cocco artiglieria, comandante del IX gruppo da montagna, con la Medaglia d’Oro al Tenente Arduino Polla, fanteria 6° Reggimento Alpini VIII reparto d’assalto e con la Medaglia d’argento al Caporal maggiore Giuseppe Tenaglia, 7° Reggimento Alpini.

La Centenaria promette di regalare davvero emozioni speciali.


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Salima Barzanti