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Effettuata ieri, domenica 20 febbraio, la misurazione ufficiale della Treviso Marathon numero 17

21 febbraio 2022

Per la prima volta si passerà davanti al Duomo di Treviso, “rivisitata” anche l’ultima parte

Lo staff di Maratona di Treviso con il giudice Stefano Bassan sul tracciato modificato della 42,195Km

Nuovo step in avvicinamento alla Treviso Marathon numero 17. Ieri, domenica 20 febbraio è stata infatti effettuata la misurazione ufficiale del tracciato dell’edizione in programma domenica 27 marzo. Ad occuparsi dei rilevamenti il giudice misuratore Stefano Bassan che, insieme al collega Massimo Dongilli, ha esaminato il percorso della maratona trevigiana di quest’anno, che reca alcune modifiche rispetto a quello dell’edizione 2019, l’ultima corsa prima dell’arrivo del Covid. La 42,195 km prenderà il via da Treviso, in viale IV Novembre, a ridosso di Prato Fiera, per poi attraversare il centro storico del capoluogo e in seguito correre nei comuni di Silea, San Biagio di Callalta, Roncade (dove ci sarà il passaggio di metà gara, al km 21,097), Casale sul Sile, Casier, prima del ritorno in Prato Fiera a Treviso.
Ad accompagnare, domenica, il giudice Bassan, il responsabile del percorso della Treviso Marathon, Mauro Miani, il responsabile dei ristori, Luigino Vendrame e altri volontari dello staff organizzativo. A scortare il gruppo, la moto staffetta della Treviso Marathon con il responsabile Cristiano De Noni e una pattuglia della Polizia Locale di Treviso e di Casier.
Nel dettaglio, dal chilometro 2 al chilometro 5 i maratoneti correranno dentro le mura del capoluogo. Proprio questo tratto di gara è stato oggetto di una modifica, diventata obbligatoria per non intaccare il mercatino di Borgo Cavour, percorrendo viale Burchiellati e passando di fronte a Porta Santi Quaranta. Poi sarà la volta di via Cesare Battisti per correre, per la prima volta, davanti al Duomo, la Cattedrale di San Pietro e Paolo e proseguire poi in via Calmaggiore. Non mancherà il passaggio nella suggestiva Piazza dei Signori, con Palazzo Podestà, Palazzo dei Trecento, Palazzo Pretorio. Poi il primo “approccio” al Sile, lungo Riviera Garibaldi, (con anche l’attraversamento del Ponte Dante) per arrivare in piazza Garibaldi e lasciare il centro storico (e il comune di Treviso che tornerà nel percorso di gara attorno al chilometro 36) verso Silea.
Usciti dal capoluogo il percorso proseguirà nei comuni di Silea, San Biagio di Callalta e Roncade. Da qui in poi una rapida “discesa” (l’altimetria generale oscilla fra i 4 metri e i 13 metri) verso Casale sul Sile, dove, dal 28° km inizierà il rientro verso il capoluogo su una nuova direttiva. Passando in località Lughignano, si arriverà al porto di Casier e poi, da qui, lungo la SP67 i maratoneti correranno verso Treviso, fino alla località di Sant’Antonino, da dove, nei pressi della chiesa, entreranno in Restera. Dopo circa un chilometro di sterrato ci si immetterà nel tratto finale della maratona del 2019 fino al traguardo di Prato Fiera.
“Il giudice Bassan ha confermato che si tratta di un percorso molto più veloce rispetto all’edizione 2019, non solo per la riduzione a tre chilometri di sterrato, rispetto ai precedenti dieci, ma anche per alcuni aggiustamenti che sono stati fatti in centro storico a Treviso dove ci sono meno curve e quindi sarà più semplice correre bene e forte fin da subito”, commenta il responsabile di gara, Mauro Miani.


Treviso Marathon – Ufficio Stampa e Comunicazione
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