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Treviso Marathon fa il bis nelle terre del Prosecco: nel 2017 partenza e arrivo a Conegliano

Sarà ancora Conegliano ad accogliere partenza e arrivo della Treviso Marathon.

Domenica 5 marzo 2017 la maratona della provincia di Treviso sarà ospitata, nelle sue fasi salienti, dalla Città del Cima, come avvenuto quest’anno. 

In questi mesi, dopo aver tirato le somme dell’edizione appena conclusa, è già partito il “tour” dello staff di Maratona di Treviso negli Expo delle corse podistiche d’Europa ed è già partita la rincorsa per preparare al meglio la Treviso Marathon 2017 che ha dovuto tenere conto anche della prevista interruzione della Pontebbana per i prossimi lavori di ristrutturazione del ponte del Piave (Ponte della Priula, lavori già appaltati). Questa mattina, alla conferenza stampa nella Sala Giunta del Comune di Conegliano, presenti il sindaco di Conegliano, Floriano Zambon, l’assessore all’associazionismo di Conegliano, Franca Perin, il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, il presidente del comitato organizzatore della Treviso Marathon, Lodovico Giustiniani e i consiglieri Federico Capraro e Roberto Girotto, e l’amministratore unico di Maratona di Treviso, Aldo Zanetti.

“L’edizione 2016 della maratona ci ha regalato tantissima soddisfazione non solo per l’evento sportivo in sé ma anche per le attività collaterali – commenta il sindaco di Conegliano, Floriano Zambon – la partenza e l’arrivo nella stessa città hanno poi creato positive economie di scala. Come amministrazione abbiamo tirato somme positive. Dobbiamo lavorare tutti insieme, per fare in modo che questa manifestazione che rappresenta il territorio trevigiano nel suo complesso si confermi un’iniziativa di successo”.

“La Treviso Marathon non è solo sport, ma è anche un mondo di attività collaterali legata da un filo conduttore che è la solidarietà – dice Lodovico Giustiniani, presidente del comitato organizzatore – in questi tre anni abbiamo sempre voluto legare la maratona alla nostra terra, anche in termini di indotto economico. Importante anche il connubio proprio con il territorio del Prosecco. Ottimi i riscontri che abbiamo avuto soprattutto da fuori regione e da fuori Italia, con tanti maratoneti e accompagnatori che hanno soggiornato nelle nostre strutture ricettive. Per il 2017 è confermata la formula con partenza e arrivo a Conegliano. Nel 2018 poi penseremo alla celebrazione del Centenario della fine della Grande Guerra”. 

“L’edizione di quest’anno è stata un successo e noi continueremo a lavorare per confermare un lavoro che è destinato a dare soprattutto sul fronte dello sviluppo turistico un riscontro diffuso su tutta la Marca  – afferma il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo – questa è la maratona di tutto il territorio e quindi è necessaria la collaborazione delle amministrazioni locali anche non coinvolte direttamente nel percorso”.

“Abbiamo importanti riscontri sul fronte dell’incoming turistico dall’edizione della Maratona appena conclusa – sottolinea Federico Capraro, consigliere del comitato organizzatore della Treviso Marathon – un quarto dei partecipanti ha pernottato nelle nostre strutture ed è rimasta su questo territorio. La maratona è stata l’occasione per scoprire il nostro territorio e per portare un indotto economico importante”. 

“La Treviso Marathon esprime qualità – riferisce l’assessore all’associazionismo di Conegliano, Franca Perin – abbiamo messo a disposizione tutte le nostre forze e attorno all’evento si è creata una coesione d’intenti da parte di tutti i volontari che ha portato valore aggiunto”. 

“È sempre più difficile organizzare eventi sportivi, la burocrazia è tantissima, come tante sono le responsabilità – aggiunge Aldo Zanetti, amministratore unico di Maratona di Treviso – Maratona di Treviso è nata per volontà di alcune società sportive che hanno fatto gruppo. Io ringrazio non solo le amministrazioni locali che ci stanno accanto, ma anche e soprattutto quei volontari delle associazioni del nostro territorio senza i quali la maratona non sarebbe possibile. Loro sono la vera ricchezza del nostro territorio. Ricordo che la maratona è nata per promuovere lo sport e per far conoscere la provincia di Treviso, dunque con un’anima ance itinerante. Per il 2017 il percorso verrà leggermente modificato, stiamo valutando diverse soluzioni, ma con partenza e arrivo nella stessa città resterà valida la certificazione di classe A per l’omologazione dei record”. 

“Tutto l’anno giriamo per promuovere la Treviso Marathon fuori dalla nostra provincia, con la presenza ad eventi e manifestazioni in tutta Italia e all’esterno – conclude Roberto Girotto, consigliere del comitato organizzatore – in tanti ci seguono con affetto. Speriamo che ci siano, più avanti, le condizioni per ritornare anche a Treviso”.

Importanti i numeri della 42,195 km che domenica 6 marzo 2016 ha raccolto attorno a sé, nella Città del Cima, anche la prima Treviso Half  Marathon, la Staffetta 3X14, la MoohRun 2 (organizzata in collaborazione con La Butto in Vacca Running Friends) e la seconda Maratona dei Cuccioli (con il Gruppo Alcuni), senza dimenticare tutto il mondo della solidarietà, con le Hugbike guidate dai campioni degli XI di Marca di capitan Varisco e l’impresa di Daniele Cesconetto per l’associazione Art4sport, con la campionessa della scherma paralimpica, Bebe Vio e i bambini dell’onlus moglianese ad abbracciarlo dopo 137 km (di cui 32 nel percorso ufficiale della maratona). Eventi agonistici e non che hanno portato in città oltre 6.000 partecipanti, ma molti, molti più accompagnatori. E un indotto economico stimabile in alcune centinaia di migliaia di euro.