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Comunicato Stampa 21 novembre 2013

Volontari già al lavoro, con la prima riunione logistica a Susegana

  • Volontari già al lavoro, con la prima riunione logistica a Susegana
  • In poco più di un mese dalla presentazione ufficiale, superato il tetto delle 1.000 iscrizioni
  • Podisti già registrati non solo dai paesi confinanti ma anche dall’Europa del Nord 

Mille e duemila. Questi i numeri della Treviso Marathon 1.1. Mille, come le iscrizioni che nell’arco di poco più di un mese dalla presentazione ufficiale sono arrivate alla segreteria della Maratona di Treviso. Per l’esattezza, 1.030. Registrazioni arrivate da tutt’Italia ma anche dall’estero. E non solo dai paesi confinanti, come Austria e Slovenia, da sempre “vicine” alla 42 km della Marca Trevigiana e sulle quali il nuovo comitato organizzatore punta molto a livello di promozione turistica. Risultano già iscritti, infatti, anche maratoneti provenienti dalla Grande Bretagna e dalla Finlandia, solo per citare alcuni degli Stati che faranno parte del grande evento che attraverserà la provincia di Treviso domenica 2marzo 2014. 

Duemila circa sono invece i volontari che saranno impiegati in tutto quello che riguarda la Treviso Marathon 1.1. Nei giorni scorsi si è tenuta, a Casa Forcolera, a Susegana (TV), grazie all’ospitalità del presidente del comitato organizzatore, Lodovico Giustiniani, la primissima riunione logistica.

“Il vostro supporto è anche quello di credere a questo evento e di trasmetterlo a conoscenti, associazioni, ad amici e familiari – ha detto il consigliere del comitato organizzatore Aldo Zanetti – la Treviso Marathon vuole essere sempre più “evento” della provincia di Treviso, evento nel quale tutti si sentano orgogliosi di far parte della Marca Trevigiana. Tutti possono contribuire, sia collaborando, sia come spettatori, perché quella di domenica 2 marzo 2014 deve essere la maratona di tutta la provincia”.

Presenti al primo incontro i capisettore che chiameranno a raccolta il proprio gruppo di lavoro, che sarà poi coinvolto in riunioni specifiche per settore. Molte le aree di competenza che dovranno essere coperte. Oltre 800 saranno i volontari “direttamente” arruolati dagli organizzatori, circa un migliaio coloro che saranno impegnati per la sicurezza stradale. Si va dalla logista della partenza alla striscionistica, dalla raccolta e consegna sacche alla carovana, dalla motostaffetta (una trentina le moto che saranno in servizio) ai responsabili lungo il percorso, da coloro che si occuperanno di ristori (dieci, ai km 5, 10, 15, 20, 25, 30, 35, 40 e dopo l’arrivo) e spugnaggi (sette, ai km 7,5 , 12,5 , 17,5 , 22,5 , 27,5 , 32,5 , 37,5) a coloro che prepareranno e consegneranno i pacchi gara, da coloro che si occuperanno di tutti i gonfiabili a coloro che gestiranno disabili e top runners, dagli autisti a coloro che posizioneranno le indicazioni dei chilometraggi. E ancora i responsabili del ponte telefonico, della logistica all’arrivo, delle premiazioni, degli allestimenti sul Ponte della Priula, dai responsabili della Tuttincorsa ai “gestori” di Expo Run ed Expo Natura. E altri ancora.

Una maratona, in tutti i sensi, anche per coloro che non correranno, ma che grazie al loro impegno renderanno possibile questo grande evento sportivo.