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Comunicato stampa 1 ottobre 2013

Presentazione Treviso Marathon 1.1

Sarà Conegliano, per la prima volta, a ospitare la partenza della Treviso Marathon 1.1. Cambia anche il traguardo nella Provincia: sarà in viale Burchiellati, la 42 km attraverserà poi altri sei Comuni prima dell’approdo a Treviso

La Treviso Marathon 1.1. partirà da Conegliano. Sarà la Città del Cima a ospitare, per la prima volta, la 42 km trevigiana. È questa la prima di tante novità dell’evento podistico che animerà la provincia di Treviso domenica 2 marzo 2014. Dal nuovo traguardo, posto in viale Burchiellati e non più in piazza del Grano. A un nuovo comitato organizzatore che sta lavorando alacremente per concretizzare le idee e la linfa rinnovatrice che si respira in casa di Maratona di Treviso Scarl. Tanto più che questa non è stata chiamata undicesima edizione, ma 1.1, a significare non solo una ripartenza a 360 gradi, ma anche una maratona più digitalizzata, più presente in internet e nei social network, per correre al passo con i tempi. Insomma è davvero l’edizione delle prime volte.

Per la prima volta, appunto, il via della Treviso Marathon sarà dato a Conegliano. Una scelta voluta per accorciare, rispetto alla partenza a Vittorio Veneto, il percorso di 12 km e potersi staccare dalla strada statale 13 Pontebbana per inoltrarsi nella campagna trevigiana. Un’operazione guidata dalla volontà di toccare punti della provincia non toccati finora, come quei paesi più piccoli, spesso non giustamente valorizzati e di riportare la maratona nei borghi storici, per ricreare entusiasmo e coinvolgimento lungo tutto il percorso. Dopo essersi lasciati alle spalle la Città del Cima, con il passaggio nelle vie del centro, i partecipanti si dirigeranno a Santa Lucia di Piave, Susegana (Ponte delle Priula), Nervesa della Battaglia, Arcade, Povegliano, Villorba per arrivare poi a Treviso. Sono questi gli otto comuni dell’edizione 2014.

La partenza – Conegliano

Il via sarà dato da via XXVIII Aprile 1945, di fronte alla chiesa di San Pio X. Proprio il prossimo anno, tra l’altro, ricorrerà il centenario della morte di Pio X, quel Papa Giuseppe Sarto di Riese che nel 1905 incontrò il barone Pierre De Coubertin e incoraggiò la sua nobile iniziativa di ripristinare i Giochi Olimpici. E che per primo aprì le porte del Vaticano agli sportivi. Questo luogo è stato scelto anche perché permette di avere una zona logistica adeguata per l’accoglimento degli atleti e un numero sufficiente di parcheggi, grazie alla sempre verde collaborazione con due delle scuole cittadine superiori più importanti, l’istituto turistico Da Collo e la storica scuola enologica Cerletti, la più vecchia d’Italia costituita nel 1876. Dal gonfiabile che segnala il via, i podisti si dirigeranno verso il centro storico di Conegliano, città che è la seconda della provincia per numero di abitanti. Per raggiungere il fulcro cittadino, i podisti da via XXVIII Aprile transiteranno su viale Spellanzon, via Garibaldi, via Cavour, corso Vittorio Emanuele II, piazzetta XVIII Luglio, corso Mazzini, viale Carducci, via XXI Aprile, via Colombo, via Manin.

I sei comuni lungo il percorso

Usciti dal centro cittadino, la Treviso Marathon attraverserà la Pontebbana SS13 e, per la prima volta, prenderà la strada verso la campagna di Santa Lucia di Piave. I partecipanti transiteranno sotto l’arco di commemorazione dell’entrata delle truppe italiane il 28 ottobre 1918, e nei pressi delle Mandre, dove oggi c’è l’azienda agricola Borgoluce che durante la Prima Guerra Mondiale ha ospitato la scuola dei bombardieri del Re.

Dopo aver percorso dunque via Distrettuale, via Martiri della Libertà, via Francesco Crispi, via Marconi (SP45) e via Mandre (SP45), la Treviso Marathon 1.1 entrerà nel Comune di Susegana. I podisti passeranno, dopo essere transitati in piazza Stazione, in via Tempio Votivo, a Ponte della Priula, dove è appunto eretto il Tempio Votivo alla fraternità europea dedicato ai caduti di tutte le guerre, con, nel campanile, la campana Ave Plavis, donata dai Ragazzi del ’99, i combattenti della Prima Guerra Mondiale. Lasciato il tempio sulla destra, i podisti prenderanno la rotonda sulla Pontebbana, girando a sinistra e dirigendosi verso il Ponte sul Piave. Sulla destra, in direzione del greto del fiume sacro alla patria, si trova la lapide ai reparti di retroguardia (Brigata Sassari, 9 novembre 1917).

Poi il passaggio sul Ponte sul Piave, l’ingresso nel territorio di Nervesa della Battaglia, con il transito in via Priula (SP 248), via Lungo Piave (SP 248), via Roma, via Tiepolo, via Maurilio Bossi, via Generale Vaccari (SP 56), via XV Giugno (SP 56). I chilometri in questo Comune sono intrisi di storia e di memoria, quella della Grande Guerra. Seguendo il Piave, i runner passeranno praticamente sul fronte del dispiegamento dell’esercito della Battaglia del Solstizio del 15 giugno 1918. In centro a Nervesa, ci sarà il passaggio nei pressi della croce monumentale.

Per raggiungere il quinto Comune della Treviso Marathon 1.1 si percorrerà la provinciale che collegava Nervesa a Treviso prima della realizzazione della statale 13. Il breve tratto nel territorio di Arcade, consentirà ai podisti, passando per via XV Giugno (SP 56), via XI Febbraio (SP 56), piazza Vittorio Emanuele III e via Indipendenza (SP 56), di transitare nei pressi di quello che durante la Grande Guerra è stato campo di aviazione italiana.

Si entrerà poi a Povegliano, percorrendo via Arcade (SP 56), via Borgo San Daniele (SP 56), via Capitello (SP 56), località Sant’Andrà e via Borgo Sant’Andrea. Ecco allora Villorba, per il passaggio tra il 27esimo e il 37esimo chilometro. Superata dunque metà gara, i maratoneti transiteranno in via Borgo Sant’Andrà, via Centa, via Roma, piazza Umberto I, via Solferino, piazza Aldo Moro, via Pastro, piazza Cadorna, largo Primo Maggio, località Fontane, via Fontane (SP132), località Chiesa Vecchia e viale della Repubblica.

 

Il traguardo – Treviso

Poi il rush finale, con l’entrata, da Strada San Pelajo, nel Comune di Treviso. Una volta arrivati in via Fratelli Cairoli i podisti entreranno nelle Mura, attraverso porta Fra’ Giocondo. Calcheranno poi viale Fra’ Giocondo, via Filippini, piazza Trentin (poco lontano c’è Ca’ Sugana, sede del Comune), via Cornarotta, via Calmaggiore, piazza dei Signori, piazza Indipendenza (sedi dell’Expo Natura), via Martiri della libertà, via Indipendenza, via Santa Margherita, riviera Garibaldi, piazza dell’Umanesimo (università), piazza Santa Maria dei Battuti, piazza San Leonardo, via San Leonardo, piazza San Leonardo, via Santa Caterina, piazza Giacomo Matteotti, attraversamento via Sant’Agostino, Borgo Giuseppe Mazzini, piazzale Burchiellati, attraversamento via Manzoni.

 Poi l’arrivo che diversamente dagli anni precedenti, quando si arrivava in piazza del Grano, sarà posto in viale Burchiellati, che permette una miglior distribuzione logicistica e che, grazie al lungo rettilineo finale, permette al pubblico di “abbracciare” i maratoneti nei loro ultimi metri di gara. Dentro il cuore del capoluogo i maratoneti calpesteranno circa due chilometri, sfiorando i luoghi più importanti e significativi.